L’intelligenza emotiva sul lavoro | Come sfruttarla per avere successo

di Maria Teresa Bianco Giugno 23, 2020

L’intelligenza emotiva sul posto di lavoro è fondamentale per avere successo | Ecco come sfruttarla al meglio e vivere felici, gli Step da seguire!

L’intelligenza emotiva, a differenza di quella tradizionale, è relazionata alla nostra capacità di comprendere e gestire le emozioni, sia nostre che degli altri. Sebbene queste abilità possano essere applicate in una grande quantità di situazioni, è particolarmente importante utilizzare l’intelligenza emotiva sul posto di lavoro. Saperla sfruttare al meglio comporta vari vantaggi, primo tra tutti: avere successo e vivere, così, felici!

Ma non sempre è facile capire come incanalare questa intelligenza a proprio vantaggio. Ecco perché, oggi voglio indicarvi alcuni step da seguire per sfruttarla al meglio.

Intelligenza emotiva sul lavoro | Le 5 abilità fondamentali

intelligenza emotiva intelligenza emotiva sul lavoro (pixabay)

Alcuni esperti assicurano che l’intelligenza emotiva sul lavoro garantisce relazioni tra colleghi migliori, soddisfazione professionale e, soprattutto, maggiori introiti.

Ma in che modo applicare il concetto di intelligenza emotivo sul posto di lavoro? E’ proprio questo il focus di oggi: saperla riconoscerla e sfruttarla al meglio per avere successo professionale e godersi la vita.

Iniziamo con l’indicarvi che il concetto di intelligenza emotiva, così come dichiarato dal prof. Goleman, è composta da 5 abilità ben distinte tra loro. Tali abilità servirebbero, in casi diversi, a migliorare la propria situazione lavorativa e non solo.

Per esempio, una di queste abilità è la Motivazione (più o meno forte) che ognuno di noi possiede nel raggiungere i propri obiettivi (professionali e di vita) al di là del livello di difficoltà che si possa incontrare per arrivare allo scopo prefissato.

Una seconda abilità, invece, riguarda la consapevolezza di sé, e cioè la capacità di comprendere i nostri sentimenti e stati d’animo differenti.

Tra le 5 abilità, troviamo anche le abilità sociali che ci aiutano a relazionarci con gli altri in modo più efficace. Al suo interno troviamo altre abilità, come leadership, persuasione o intuizione sociale.

Vi sono le ultime due abilità che riguardano l’abilità di “mettersi nei panni dell’altro“, nota come empatia, nonché l’abilità di controllare le proprie emozioni per usarle a nostro vantaggio invece di lottare contro di esse.

Saper gestire i sentimenti e queste 5 abilità legate all’intelligenza emotiva è importante per evitare di essere vittime di tempeste emotive e sfuggire ad attacchi di ansia o di panico ma, in egual modo, lo è per avere successo nella vita in ambito lavorativo.

Quindi, a seconda se voi stiate cercando un nuovo incarico lavorativo o, volete migliorare la vostra attuale posizione nell’azienda di sempre, dovete avere ben chiaro cosa cercano e vogliono le aziende e le startup dal proprio dipendente!

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L’intelligenza emozionale cercata dai recruiter | Cosa mettere in evidenza

intelligenza emotiva intelligenza emotiva sul lavoro (Pixabay)

Iniziamo con il sottolineare che non sempre una persona con un QI alto ha una vita di successi e soddisfazioni se questo quoziente intellettivo non è accompagnato da un QE (un quoziente emotivo alto)! Quindi, non vi è nessuna correlazione tra il QI e una vita prosperosa se manca il QE.

Detto ciò, è fondamentale saper gestire i sentimenti, specie se vi trovate difronte ad un colloquio di lavoro o dovete richiedere un aumento di stipendio al vostro Capo! Volete avere successo? Ecco come fare:

Trovare una posizione lavorativa soddisfacente dipende solo dalle hard skills che avete o dalle competenze trasversali ma, per avere successo è fondamentale avere empatia!

Ebbene sì, proprio una delle 5 abilità sopra descritte da Goleman. Il modo in cui comunicate con gli altri, con i vostri colleghi, è una delle chiavi che vi permetterà di aprire la porta del successo.

L’empatia è diventata, con il passare del tempo, sempre più importante per i recruiter che, al netto dei profili super qualificati che ogni giorno ingombrano le loro scrivanie, per poter scegliere un candidato che faccia la differenza, si focalizzano sempre più su qualità “invisibili”, appunto emotive. 

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Come sfruttare le abilità emotive per raggiungere un obiettivo professionale

comunicare intelligenza emotiva (pixabay)

Concentrarsi su un obiettivo a lavoro non è facile e non sempre ci si riesce – peccato – perché, invece, raggiungere un obiettivo professionale e superarlo è come entrare in estati e toccare l’apice del piacere personale e professionale.

Quando ci concentriamo per raggiungere degli scopi ben precisi, i pensieri negativi scompaiono, i problemi si dissolvono e tutto attorno a noi diventa sfocato. Si chiama “the zone”, cioè quella zona in cui si è concentrati del tutto e non si percepisce la realtà intorno a noi.

Questa capacità di concentrazione è la massima espressione dell’intelligenza emotiva, poiché le emozioni sono incanalate in modo positivo, facendole diventare carburante per dedicarsi anima e corpo a ciò che si sta facendo, permettendo di superare perfino i limiti personali.

Per riuscire a sperimentare questa situazione ci deve essere, prima di tutto una grande passione per ciò che stai facendo. Non deve essere caratterizzata da secondi fini ma il fine stesso è portare a termine quel compito.

Si può aumentare la propria intelligenza emotiva?

lavoro differenze intelligenza emotiva sul lavoro (Pixabay)

Dal punto di vista di Goleman nel rapporto tra intelligenza emotiva e leadership ci sono sensibili differenze tra uomini e donne, ma le persone hanno possibilità di accrescere sempre di più le competenze nelle aree di cui hanno bisogno.

Ogni giorno prendiamo decisioni spinti dall’emotività. Valutiamo un progetto lavorativo come migliore di un altro e talvolta facciamo delle scelte in base ai nostri sentimenti. Quando abbiamo capito l’origine di tali emozioni, soprattutto quando si lavora in team, siamo più in sintonia con l’altro.

In pratica, in un’ambiente lavorativo, se esiste una buona comprensione interpersonale, ottimi rapporti sociali, il lavoro che ne scaturisce, gli obiettivi da raggiungere si fondono armonicamente in un’unica via: la serenità e il successo personale e del team.

I Leader, molto spesso, hanno bisogno di capire come agire nelle diverse situazioni e questo è il motivo per cui è importante avere una propria auto-consapevolezza. Iniziare da se stessi per capire come relazionarsi con gli altri. Ciò che distingue i leader di solito è il loro livello di intelligenza emotiva e tutte quelle abilità che aiutano a sviluppare un posto di lavoro più efficace.

Siamo tutti emotivamente intelligenti, ma abbiamo bisogno di prenderci del tempo per conoscere e valutare noi stessi così da poter lavorare sulle nostra emotività in meglio. La pratica è dunque fondamentale e indispensabile.

Tutto inizia, però, da piccoli e semplici passi che possono fare la differenza. Diventa necessario lavorare ogni giorno sulle proprie abilità affinché migliorino e, di conseguenza, migliorare il lavoro, la vita e arrivare al successo, mentale ed economico.

Come ogni cosa che vale la pena di affrontare nella vita, ci vuole coraggio e ci vuole l’animo giusto con un pizzico di emozione in più.

skills intelligenza emotiva (pixabay)

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(Fonte: michealpage.it – start2impact.it)

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