Green Jobs: cosa sono e i 5 profili più richiesti

di jobstep Maggio 4, 2024
Green jobs

I green jobs, ovvero i lavori verdi che sostengono l’ambiente, rivestono oggigiorno un ruolo sempre più importante. Ecco quali sono le figure più richieste nel 2024 e quali le green skills da possedere.

La sostenibilità ambientale negli ultimi decenni si sta, fortunatamente, espandendo a livello globale ricoprendo sempre un maggiore interesse anche nell’ambito lavorativo e professionale.  Ed è proprio in questo scenario che i cosiddetti “Green jobs” oltre a contribuire attivamente alla salvaguardia della natura, offrono interessanti prospettive lavorative.

Nel nostro Bel Paese, l’investimento nella green economy (economia ecologica)  – ovvero la pratica dello sviluppo sostenibile attraverso il sostegno di investimenti pubblici e privati per creare infrastrutture che favoriscano la sostenibilità sociale e ambientale –  si sta sviluppando a macchia d’olio aprendo, così, le porte a nuove e maggiori opportunità professionali. Il green jobs è adatto non solo per chi cerca un impiego ma anche per coloro i quali desiderano orientare la propria carriera verso un futuro più “green”.

Cosa sono i green jobs

green jobs

Come riporta l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, (ILO) l’impegno dell’Unione Europea verso gli obiettivi climatici potrebbe generare, entro il 2030, un aumento di posti di lavoro nel settore dell’ecosostenibilità stimando oltre 24 milioni di nuovi impieghi. E a confermare tale dato è anche il rapporto Green Italy 2023 dove si sottolinea l’afflusso delle imprese (510.830, ovvero più di 1 su 3 nel quinquennio 2018/22) che hanno effettuato eco-investimenti.

Il tema del green job rappresenta ancora una dinamica nuova sul mercato del lavoro. Ma, nello specifico, a cosa ci riferiamo quando si parla di “lavori verdi”? In sostanza tutte le professioni orientate alla sostenibilità ambientale, sia nel campo industriale che nel settore dei servizi. Questi lavori green sono legati in modo viscerale all’adozione di pratiche eco-sostenibili e all’uso di energie rinnovabili. L’obiettivo è sempre lo stesso: abbattere l’impatto sull’ambiente.

I green jobs, in ambito aziendale – sempre secondo quanto riportato da rapporto Green Italy 2023 – riguardano in modo particolare le aree di progettazione e sviluppo (87%), logistica (81,7%) e marketing e comunicazione (79,2%).

Green jobs, i 5 profili più richiesti

green jobs

I 5 profili occupazionali che andremo ad elencare sono fondamentali per promuovere uno switch in positivo nel rapporto tra azioni umane e ambiente.

Tra i ruoli professionali più richiesti nei settori green: progettazione e sviluppo, logistica, marketing e comunicazione spiccano:

  • energy manager
  • esperto valutazioni ambientali
  • green designer
  • auditor ambientali
  • giurista ambientale

1. Energy manager

Il ruolo dell’energy manager riveste un’importanza fondamentale nelle più moderne realtà aziendali, dove la gestione dell’energia è simbolo indiscusso di responsabilità ambientale e risparmio economico. Questi professionisti sono impegnati a ridurre l’impronta ecologica delle aziende attraverso strategie innovative e mirate.

Non si limitano a monitorare i consumi bensì analizzano ogni parte dell’impresa per scoprire eventuali inefficienze e ottimizzare l’uso dell’energia, coniugando sempre un’operatività aziendale efficiente rispettando sempre l’ambiente.

2. Esperto in valutazioni ambientali

Questa figura professionale ha un ruolo cruciale nell’universo dei green jobs, definiti anche come i custodi dell’integrità ecologica di qualsiasi progetto, sia esso un nuovo sviluppo urbanistico, un programma industriale o qualsivoglia piano proposto.

Il loro obiettivo è capire, valutare e comunicare gli impatti ambientali dei vari progetti, assicurando che gli effetti sull’ecosistema siano considerati e gestiti in modo scrupoloso. La loro mission lavorativa va dalla raccolta e analisi di dati ambientali sino allo sviluppo di strategie di mitigazione. L’esperto in valutazioni ambientali non solo si assicura che i progetti vengano rispettati, ma che migliorino anche lo stato ambientale.

In pratica questa figura tiene le redini tra sviluppo umano e natura, guidando le scelte dell’organizzazione verso soluzioni equilibrate e sostenibili. Tutto verso un futuro più green.

3. Green designer

Il green designer lavora all’insegna della sostenibilità e dell’ecologia applicata alla progettazione. I creativi del verde mescolano insieme estetica, funzionalità e rispetto per l’ambiente, lasciando un’impronta nei loro progetti eco-compatibile. Non si limitano a creare oggetti o spazi confortevoli ma ogni loro lavoro nasce con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale ponendo tutta la loro attenzione sul ciclo di vita completo del progetto.

Questo include:

  • la scelta di materiali ecologici ed etici,
  • la progettazione di soluzioni energetiche efficienti,
  • il riciclo e il riutilizzo del prodotto.

In ogni loro progetto l’equilibrio tra bellezza e sostenibilità viene valorizzato al massimo, ricercando soluzioni che rispettino l’ambiente senza sacrificare design e innovazione. La finalità ultima del green designer è rendere il progetto al tempo stesso bello, funzionale e buono per il pianeta.

4. Auditor ambientali

Il ruolo dell’auditor ambientale è quello di fornire supporto e indirizzare aziende e organizzazioni per ottenere le certificazioni ambientali. La figura si occuperà di produrre tutta la documentazione richiesta tramite sopralluoghi e analisi, ma anche verificare che gli standard di riferimento vengano rispettati. Infine, dovrà gestire la fase di registrazione della certificazione tramite gli enti accreditati.

In pratica, l’auditor ambientale analizza i sistemi di gestione ambientale di qualsiasi tipo di aziende sia private che pubbliche amministrazioni per garantirne l’adeguatezza in base alla norma ISO 14001. Infine, un buon auditor ambientale non può non possedere determinate soft skills essendo quotidianamente in contatto con la direzione aziendale e i vari reparti di una società.

5. Giurista ambientale

Il giurista ambientale è colui che, laureato giurisprudenza possiede competenze specifiche nell’ambito del diritto ambientale. Oltre a essere in grado di interpretare in maniera corretta le leggi comunitarie, nazionali e locali in tema di tutela del territorio e del pianeta, coordina il percorso verso la transizione green dell’azienda in cui lavora.

Green skills: cosa sono e quali quelle più richieste

Lavorare nel settore del green richiede una combinazione di competenze tecniche specifiche, ovvero le cosiddette hard skills ma anche le soft skills, ovvero abilità trasversali. Le professioni green coprono una vasta gamma di settori, quindi le skills specifiche possono variare in base al campo di interesse. In generale, si possono però sottolineare alcune green skills:

  • conoscenza dei principi dell’ecologia, dei cambiamenti climatici e delle problematiche ambientali;
  • formazione tecnica mirata nel campo d’interesse;
  • familiarità con le fonti di energia rinnovabile, inclusi solare, eolico, idroelettrico e geotermico;
  • competenze per migliorare l’efficienza energetica in vari ambiti;
  • capacità nel gestire i rifiuti in modo sostenibile;
  • abilità nell’analisi dei dati e nell’implementazione di soluzioni basate sulla tecnologia, per ottimizzare le pratiche ambientali.
  • competenze comunicative mirate a divulgare concetti di sostenibilità ambientale;
  • conoscenza delle normative e delle certificazioni ambientali per garantire la conformità e la qualità nei processi;
  • capacità di adattamento rapido e continuativo in un mondo come quello green sempre in movimento.

I settori green più ricercati

A dare un quadro esaustivo dei settori con il maggior numero di imprese che investono in green jobs è stato nel 2021 l’ente pubblico italiano ANPAL, con uno specifico report.
Oltre alle industrie chimichefarmaceutichepetrolifereautomobilistiche e delle costruzioni, spiccano alche le public utilities  – ovvero le aziende che forniscono energia, gas, acqua e servizi ambientali –  e le industrie della gomma e della plastica.

Ma anche settore terziario del turismo, alloggio e ristorazione, trasporto e logistica. E poi, sanità e assistenza sociale, istruzione e servizi di supporto alle imprese. Insomma, la transizione green implica uno stravolgimento totale nell’intero mercato del lavoro.

 

LEGGI ANCHE: >>>

 

Se desideri dare una svolta alla tua carriera lavorativa oppure vuoi sviluppare le tue soft skills, scopri i servizi di coaching dedicati al tuo profilo – Career Coaching JobStep

Valutazione Gratuita

Richiedi una valutazione del tuo CV e Profilo LinkedIn

Invia adesso il tuo Curriculum Vitae scrivendo a [email protected] oppure prenota una call preliminare, saremo lieti di offrirti un primo feedback gratuito.