Executive Presence | L’insieme delle qualità magnetiche del Leader

di Maria Teresa Bianco Maggio 23, 2020
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L’executive Presence è conosciuto come l’insieme delle qualità che ogni Leader possiede | Dalla comunicatività all’autenticità sino all’immagine che si ha di sé. Ecco cosa bisogna avere per essere un ottimo Leader

Poco conosciuto in Italia ma molto apprezzato all’estero, l’Executive Presence è noto come l’insieme delle qualità magnetiche che ogni buon Leader ha dentro di sé. Qualità spesso poco messe in luce ma che fanno la differenza sul campo lavorativo.

Non parliamo di hard skills o soft skills, anch’esse importantissime ai fini lavorativi, ma di qualcosa di meno tangibile seppur fondamentale per un Leader di successo. Scopriamo cos’è l’executive presence, quali sono i suoi 3 tratti distintivi e come farlo emergere nel mondo lavorativo e, anche, fuori da noi attraverso il supporto dell’Executive coaching.

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Executive Presence | L’insieme delle qualità dei nuovi Leader

uomo affari executive presence (pixabay)

Iniziamo con lo spiegare cos’è l’executive presence. Non esiste una vera e propria definizione del termine ma, come esso indica, letteralmente, queste “presence esecutive” non sono altro che delle qualità intrinseche in una data persona che se ben usate, fanno la differenza tra un semplice dipendente e un Leader di successo.

Parliamo di qualità intangibili, non sempre riconosciute a primo acchito ma, inevitabili per permettere un salto di carriera a chi le possiede o, ancor di più, a dirigere una intera azienda.

L’executive presence è una sorta di energia magnetica che influenza, inconsciamente le persone, spingendole nella propria direzione semplicemente attraendole a sé, come due poli opposti che si attraggono.

Come un campo magnetico, per l’appunto, chi possiede queste qualità non fa alcuno sforzo per emergere, sono innate e, per tale motivo, devono essere sfruttate al meglio nel mondo del lavoro.

Coloro che possiedono executive presence vengono rispettati per la loro autorità e apprezzati per le molte abilità, tra tutte, la loro capacità nell’infondere fiducia al team. Per queste ragioni, sono considerati degli ottimi Leader, autentici e stimolanti.

Il punto forte, tra tutti, è la loro capacità di arrivare diritti al cuore delle persone che li circondano usando “solo” il loro carisma.

I 3 tratti distintivi dell’executive presence

esperienze professionali executive presence (pixabay)

Se è vero che l’executive presence sono delle qualità innate, è altresì vero che essa è caratterizzata da alcuni tratti distintivi. In modo particolare 3 sono le caratteristiche che un executive di successo possiede naturalmente:

1. La comunicazione e la postura

executive presence executive presence (pixabay)

Chi possiede l’executive presence ha, tra i tratti distintivi proprio la comunicazione, ovvero la comunicabilità. Una persona che possiede tali capacità naturali sembra avere tutto sotto controllo, e lo è di fatto!

Parla con entusiasmo e appassionatamente. Per lui/lei, il discorso è espresso sapientemente, senza giri di parole inutili e sempre fluido. Come ci riesce? Il segreto è il ritmo giusto che usa quando parla. E’ un ottimo oratore e comunica in maniera eccellente anche concetti apparentemente difficili.

Ma queste qualità non rendono il Leader arrogante o poco incline all’ascolto altrui. Anzi, uno dei punti chiave risiede proprio nel sapersi mettere in ascolto attivo quando gli si parla. La sua esposizione scritta è altrettanto semplice ed efficace, alla portata di tutti.

Per ciò che riguarda la postura, il Leader si differenzia dalla massa anche dal suo modo di camminare. Questo leader nato ha una camminata rilassata e sicura, schiena ben diritta e spalle indietro.

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2. L’autenticità dell’executive presence

successo donna executive presence (pixabay)

Il secondo tratto distintivo dell’executive presence risiede nell’autenticità dell’essere ciò che si è con le proprie esperienze personali e lavorative. Insomma, avere tale qualità non significa fingere, recitare un copione per il quale non si è portati solo per fare bella figura.

Al contrario, l’executive presence nasce e si sviluppa dalla veridicità, dall’essenza stessa del nostro essere, dai tratti che ci distinguono e che fanno percepire, a terze persone, i nostri talenti nascosti sul quale poggia tutta la nostra reputazione.

Esperienze importanti di vita vissuta e professionale che fanno di noi gli unici “esperti” nel campo.

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3. L’immagine | Il punto focale dei nuovi Leader

uomo lavoratore executive presence (pixabay)

Anche l’immagine è fondamentale per chi possiede executive presence. Una presenza curata, bella è appropriata nella scelta dell’outfit sono qualità, anch’esse intrinseche. Questo non significa che chi ha un executive presence debba essere estroso e appariscente a tutti i costi.

In questo caso parliamo di un abbigliamento portato con professionalità ed eleganza con attenzione particolare al dettaglio. Avere un aspetto curato influisce, non solo su chi ci sta intorno ma, soprattutto, mira a innalzare la propria autostima influendo positivamente sul modo di porsi agli altri con energia e grinta tipica di un Leader di valore.

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Come migliorare le tue qualità magnetiche con l’executive coaching

executive coaching executive presence (pixabay)

Può capitare anche ai migliori Leader nel corso della loro carriera un periodo nero, dove anche se si hanno qualità innate di executive presence non si riesce ad andare avanti, a fare quel balzo che serve all’azienda.

A volte capita perché si è troppo concentrati sul problema e si perdono di vista i punti focali del proprio lavoro; altre volte possono capitare delle sfide ardue che mettono a dura prova anche i più temerari tra i leader mondiali.

Ma non bisogna lasciarsi andare perché una soluzione esiste e prende il nome di Executive coaching.

Un coach vero e proprio che aiuta Leader e profili aziendali a migliorare ulteriormente. Il risultato è un’esperienza di sviluppo e di crescita efficace e veloce, prerogativa di chi ha molte responsabilità e poco tempo a sua disposizione.

In modo particolare, un executive coach aiuta a raggiungere diversi obiettivi quali:

  • presa di consapevolezza dei propri punti di forza
  • individuare gli interventi da attuare sulle aree di miglioramento
  • acquisire un metodo che può essere applicato a qualsiasi situazione si presenti

Un buon executive coach aiuta, con la sua strategia mirata, un imprenditore o un Leader a ritrovare quella fiducia persa migliorandone l’autodisciplina per il raggiungimento delle proprie mete.

Non solo, è un vero supporto per il Board nella definizione di valori, obiettivi strategici, mission e vision. Trovando una gestione del cambiamento notevolmente migliorata. Insomma, la executive presence è innata ma, con l’aiuto del giusto professionista si può sempre migliorare ulteriormente.

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