Digital reputation e lavoro: 5 cose da non fare sui social

di jobstep Aprile 24, 2024

Diversi nuovi fattori condizionano la vita personale e professionale di ogni lavoratore nell’era della comunicazione digitale. L’insieme di tutte le azioni che si compiono online e che sono disponibili per chiunque abbia un accesso a internet si chiama digital reputation. Scopriamo quanto questa può influenzare il tuo percorso lavorativo

Quello che pubblichiamo sui social media come Facebook, Instagram, LinkedIn, ecc. e l’uso che se ne fa è molto più importante di quanto si possa immaginare poiché ogni informazione online è un fatto pubblico per milioni di persone. Ma, soprattutto, è alla portata dei recruiter, dei responsabili delle risorse umane e del capo della azienda per cui si sta lavorando in quel momento.

Tutto quello che finisce sul web influenzerà inevitabilmente la tua vita, non solo privata ma anche (e soprattutto) lavorativa. È, dunque, indispensabile che ogni professionista abbia una digital reputation – ovvero una reputazione digitale – impeccabile. Questo vale non solo per chi ha già un impiego ma soprattutto per chi è alla ricerca di un lavoro. Scopriamo insieme in questo articolo quali sono le 5 cose da evitare assolutamente sul proprio profilo social e cosa, invece, si deve sottolineare per aumentare e dare maggior rilievo alla propria digital reputation.

Cos’è la Digital Reputation

digital reputation
come migliorare la tua digital reputation (Jobstep.it)

Con il termine digital reputation si intende qualsiasi azione che si compie sul web e che come tale è accessibile ad ognuno gratuitamente. Avere una reputazione digitale di spicco sia a livello personale che professionale può cambiare le sorti del tuo futuro lavorativo. Non è da prendere sotto gamba e, anzi, ogni professionista che si rispetti dovrebbe avere ben chiaro in mente come i profili social possano influenzare la propria carriera.

I social sono uno strumento importantissimo per il tuo Personal Branding. Quest’ultimo è rappresentato dai contenuti che pubblichi online e che raccontano la tua storia. Usati al meglio producono una buona pubblicità. Quindi, in pratica la Digital Reputation, non è altro che l’immagine che ognuno di noi si costruisce sulla rete, tramite le condivisioni di materiali, post, discussioni su blog e social. Ma questo ultimo è un territorio molto insidioso che in pochi conoscono veramente. Molti, invece, sono coloro che si avventurano senza rendersi veramente conto di quello a cui stanno andando incontro.

Per tale ragione, quando cerchi lavoro è importante non sottovalutare mai l’immagine che emerge di te dai tuoi social e, più in generale, dalla rete. Prendersi cura della Digital Reputation può fare la differenza soprattutto quando si tratta di mettere in evidenza il proprio curriculum vitae in mezzo a tanti, in un momento storico in cui il social recruiting, ossia la ricerca di candidati attraverso i social, diventa sempre più centrale nel mondo delle risorse umane.

I profili social possono influenzare il tuo percorso professionale

professioni digitali
come migliorare la tua digital reputation (Jobstep.it)

La reputazione che hai sui social può influenzare di molto il tuo percorso lavorativo. È altamente probabile che ogni volta che si invia un curriculum per un’offerta di lavoro, il recruiter, una volta scremato il tuo profilo, vada alla ricerca dei tuoi profili online per capire fino in fondo chi sei e cosa fai davvero nella vita, Questo significa che i principali social network usati da te, che possono essere Facebook, LinkedIn, Twitter e Instagram, dovranno rispecchiare al massimo il cv inviato.

Stai dunque attento a quello che pubblichi, agli argomenti che tratti e soprattutto controlla attentamente il livello di privacy dei tuoi account (ovvero chi può vedere cosa). Tra i tanti consigli, una chicca da non dimenticare è quella di gestire nel modo più corretto possibile soprattutto il tuo profilo LinkedIn partecipando attivamente alle discussioni di tuo interesse e creandoti un profilo funzionale che metta il più possibile in risalto le tue competenze professionali.

La parte più importante del profilo social in questo caso è ovviamente quella che fa riferimento alle esperienze lavorative, senza però tralasciare di evidenziare eventuali premi, riconoscimenti e i progetti portanti avanti nella tua carriera, nonché le tue passioni e le cosiddette power skills.

Il tuo nome su Google

computer ricerca
come migliorare la tua digital reputation (Jobstep.it)

È importante sapere che molto spesso i primissimi risultati che si hanno quando si digita su Google il proprio nome sono quelli riferiti a Facebook. Ora che hai provato anche tu, forse, hai ben chiaro cosa fare: ovvero “pulire” il tuo profilo da eventuali foto obsolete o post di indubbio gusto che potrebbero non aiutarti nella tua digital reputation.

Ma non farti prendere dal panico, le HR sanno bene che social come Facebook ha un carattere molto più ricreativo rispetto a un social come LinkedIn, di stampo decisamente più professionale. Ma la presenza sulla tua pagina social di contenuti in aperto contrasto magari con le politiche aziendali, non deporrebbe certo a tuo favore.

Un selezionatore su tre ammette, infatti, di aver scartato un curriculum ritenuto valido dopo aver visto i contenuti pubblicati sui social dal candidato. Il web è una risorsa fantastica, ma a doppio taglio. Ecco perché è importante non farsi trovare impreparati.

Le 5 cose da fare per migliorare la tua digital reputation

  1. Aggiorna costantemente i tuoi profili social: sulla tua pagina social non devono mai mancare tutte le informazioni di contatto. Se cambi mail o numero di cellulare (in caso vorresti renderlo pubblico), indirizzo di domicilio o posizione lavorativa, ricordati di aggiornare il profilo. Per aumentare la rete dei contatti è utile controllare chi ha consultato il nostro profilo.
  2. La foto: è la prima cosa che appare quando viene visualizzata il nostro profilo social. Questa deve assolutamente trasmettere professionalità. Dunque, bandite le foto fuori luogo o in contesti poco consoni. A meno che tu non sia una influencer o una modella, no a foto in costume da bagno o con occhiali da sole.
  3. Controlla la tua attività su internet: digitando il tuo nome su Google o altro motore di ricerca puoi cancellare vecchi account o eliminare contenuti passati che potrebbero rovinare la reputazione digitale.
  4. Dividi gli account dai social: per motivi prettamente ricreativi e personali è opportuno creare account con nickname o con solo il nome senza aggiungere il cognome. Mentre per gli account professionali usa il nome completo.
  5. Segui i profili delle aziende di tuo interesse: se si cerca lavoro o si vuole cambiare, è consigliabile seguire i profili delle attività che ci interessano maggiormente. Spesso queste aziende sono alla ricerca di papabili candidati.

I 5 errori da evitare sui social

  1. Trascurare i propri profili social e le impostazioni sulla privacy: per la privacy, in particolare, è importante che questa sia impostata solo su “amici”. Lascia pubbliche solo le tue informazioni generali.
  2. Dimenticare di filtrare i contenuti: Ciò che finisce online rimane lì per molto tempo. Prima di postare un contenuto, quindi, pensa bene a quello che stai facendo evitando di pubblicare post inopportuni.
  3. Usare un linguaggio volgare e sciatto: evita di pubblicare post o riflessioni di pessimo gusto con un linguaggio scurrile e magari sgrammaticato. Anche se le impostazioni di privacy sono solo su “amici” questo non scongiura il fatto che un post possa essere comunque letto, chissà per quale misterioso motivo, da gente che non rientra nelle tue sfere di amicizie.
  4. Postare feedback negativi: evita di pubblicare o dare visibilità a commenti o feedback negativi e cerca di rispondere sempre con cortesia, spiegando le tue ragioni per eventuali malintesi.
  5. Spettegolare sugli altri: le aziende cercano lavoratori professionali e corretti. Parlare male di ex colleghi o datori di lavoro, anche se non si ha più a che fare con loro, è sempre sbagliato e può rovinare la tua digital reputation. Ne vale davvero la pena?

Il consiglio in più da non sottovalutare: ricordati che anche quando pubblichi una recensione su Google, Amazon o Tripadvisor, questa resta visibile a chiunque su internet. Quindi, fai attenzione al tono che scegli di usare e considera di adottare, in questi casi, solo le tue iniziali o, ancora meglio, uno pseudonimo e niente foto che possano, in alcun modo, condurre tramite una semplice ricerca per immagini alla tua persona.

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