CV in Inglese: l’importanza della prima pagina, ecco come realizzarla

di Rocco Cutrupi Gennaio 19, 2021
CV in inglese

Realizzare un CV in Inglese non è cosa di poco conto. Alla stregua di un Curriculum in italiano, anche quello in lingua inglese ha delle formule da rispettare. Inoltre, la prima pagina di un CV in inglese è ritenuta di vitale importanza, ecco come realizzarla in modo professionale

Ogni CV in inglese, così come il curriculum italiano, inizia riportando i dati anagrafici e le informazioni di contatto del candidato. Quando si scrivono i cosiddetti contact details bisogna fare attenzione a determinati aspetti se non si vuole correre il rischio di vedere il proprio CV cestinato subito da qualche frettoloso addetto alla ricerca di personale. La scrittura della prima pagina del CV in inglese richiede pertanto la massima cura e attenzione.

Scopriamo, di seguito, come riuscire a realizzarla in modo efficace, professionale e completa.

CV in Inglese: l’importanza della prima pagina, come realizzarla

cv 2

 

 

Partiamo con una buona notizia: un CV in inglese è molto più corto di un CV in italiano. Pensa al tuo CV come alle pagine di una ricerca di Google: la prima pagina viene studiata attentamente, la seconda un po’ meno, e la terza? Forse non verrà neanche visionata. Quindi, la prima pagina del CV in inglese comprende di solito i seguenti 5 campi. 

1. Nome e cognome

Scrivere prima il nome e dopo il cognome. Nella forma anglosassone, a differenza di quella italiana, il nome precede sempre il cognome. In questo caso la raccomandazione importante è solo quella di non usare abbreviativi o alias. Il nome deve essere quello di battesimo scritto per esteso seguito dal cognome.

2. Contatti telefonici

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E’ ormai possibile usare soltanto il contatto di telefono cellulare come preferito. Tuttavia, bisogna sempre assicurarsi che questo sia operativo e, soprattutto, cercare di rispondere sempre con tono pacato e professionale.

Poiché probabilmente riceverai chiamate dall’estero, ricorda di inserire il prefisso italiano +39 prima del numero di telefono. Nel caso si usi un recapito fisso, avvisa sempre i conviventi che potrebbero rispondere al telefono per conto tuo. Il primo contatto è sempre un momento delicato: presentarsi male a volte significa anche perdere l’opportunità di lavoro.

 

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3. Indirizzo email professionale

cv inglese mail

Spesso la cosa migliore da fare è creare un contatto email da dedicare esclusivamente alla ricerca di lavoro. La raccomandazione importate qui è una sola: utilizzare un indirizzo professionale basato sul proprio nome e cognome.

Non utilizzare mai nomi astratti o di fantasia, un responsabile della selezione potrebbe dubitare sul vostro conto solo leggendolo: d’altronde, la prima impressione, a volte, è quella che conta.

Inoltre, evitate di condividere l’indirizzo col proprio partner e, soprattutto, controllate giornalmente le email mantenendo la casella sempre pulita ed efficiente. In questo modo le nuove email importanti potranno sempre essere notate immediatamente.

4. Career Profile

cv inglese

Si tratta probabilmente della differenza più rilevante tra un curriculum in inglese e uno in italiano. Così come sottolineato dal The Guardian,

Il career profile è una sezione che, se usata in maniera opportuna, permette di cogliere in pochi istanti l’attenzione dell’addetto alla selezione invogliando a continuare la lettura del CV.

L’obiettivo di questa sezione è quello di riportare in maniera molto sintetica (da 3 a 5 righe) le principali caratteristiche del candidato. Bisognerà, dunque, creare un quadro sintentico di:

  • esperienze;
  • conoscenze tecniche;
  • le competenze maturate nel corso del tempo;
  • soft skills.

Sempre tenendo in considerazione la posizione a cui ci si sta candidando. Importante è iniziare usando:

  1. il titolo di lavoro ricoperto, possibilmente lo stesso dell’annuncio a cui si risponde;
  2. gli anni di esperienza maturati in quel ruolo ed eventuali traguardi raggiunti;
  3. riportare brevemente i titoli accademici conseguiti e/o la formazione effettuata;
  4. elencare i tratti di personalità che ci rendono adatti al ruolo: quick learner, results oriented, good negotiator ecc. L’importante è non limitarsi a un elenco statico di queste caratteristiche ma, dove possibile, riportare casi reali in cui tali capacità sono state applicate.

 

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5. Career Objective

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La cosiddetta sezione career objective, invece, segnala la posizione a cui aspiriamo e in cui vorremmo lavorare. Ha l’obiettivo di segnalare che siamo motivati a lavorare in uno specifico settore, ma, allo stesso tempo, restringe le possibilità e i lavori per cui si potrebbe essere presi in considerazione.

Questa sezione è spesso usata da giovani a inizio carriera e può essere utilizzata al posto del career profile o ad integrazione di questo. Infatti, spesso si riportano entrambi in un unica sezione chiamata personal summary.

Esempio di Personal Summary nel CV Inglese

cv in inglese come farlo

In riferimento all’ultimo punto, scopriamo come realizzare un personal summary per la figura di Sales Assistant tratto da un esempio:

Marketing graduated, conscientious and customer focused sales assistant with extensive experience of selling and stocking  merchandise in a retail shop. Possessing the ability and confidence to contribute to the smooth running of a company she can dealing with complaints in a professional and polite manner. Currently looking for a suitable shop assistant position in a exciting retail outlet that offers significant job variety and responsibility.

 

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CV in Inglese: consigli pratici su cosa includere

cv-inglese

E’ importante ricordarsi che, sebbene non vi siano regole definitive in merito ai Curriculum Vitae, è certo utile avere un’idea chiara di quanto includere, e quanto non includere, in un CV in inglese. Qui alcune idee, per aiutarti ad iniziare:

  1. Lunghezza: la prima regola è quella di non scrivere troppo. Come si dice? “less is more”, e dunque, includere nel CV lavoretti fatti all’età di 15 anni non sono rilevanti al fine di un buon Curricula. Per orientarti a scrivere il giusto, ricorda la regola: 2 facciate di A4 sono più che sufficienti.
  2. Foto sì o no: per ciò che riguarda l’inclusione della foto profilo, in paesi come il Regno Unito e gli Stati Uniti, per ragioni normative, i recruiter non si aspettano di vedere la tua foto nel curriculum. Quindi, in tal caso, la scelta dipende da te. Certo, il consiglio è quello di includere comunque una foto professionale poiché in tal caso, potresti risaltare rispetto ad altri candidati che, invece, non usano mettere la propria foto nel CV.
  3. Esperienze lavorative: inizia sempre dalle esperienze più recenti. Pensa a come scrivere, in inglese, una breve descrizione di ogni lavoro che hai svolto. Tanto meglio se andrai a fare un focus su obiettivi raggiunti (achievements) e progetti gestiti. Rendi le descrizioni accattivanti e sempre inerenti alla posizione per cui ti stai candidando.
  4. Hard Skills: sono le competenze, abilità nei diversi campi lavorativi, es. Informatica, livello di studio, conoscenze delle lingue, ecc.
  5. Soft Skills: le altre abilità che caratterizzano il tuo carattere. Ad esempio, abilità creative, comunicative, competenze nel lavorare in gruppo, saper tenere testa difronte a situazioni di forte stress. Queste ultime sono molto richieste dai recruiter in fase di scelta di un candidato.

 

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