Riepilogo LinkedIn, una finestra sul mondo del lavoro da non sottovalutare se si vuole far carriera o semplicemente farsi notare dai recruiter. L’importanza di una sezione che potrebbe fare la differenza se ben usata. 10 consigli su come scrivere al meglio la sezione informazioni.
Mettersi alla ricerca di una nuova posizione lavorativa, valorizzare il proprio personal brand o migliorare la propria carriera professionale. Per riuscirci non basta solo aver un buon curriculum vitae e soft skills comprovate. Quel che fa davvero la differenza tra essere scelti nella miriade di papabili candidati è anche l’uso che si fa dei social e, in particolare di LinkedIn, considerato il punto di contatto per eccellenza di professionisti e il mondo del lavoro.
Ecco che il profilo LinkedIn privato dovrà essere ben strutturato e impeccabile al fine di emergere. Bisogna non tralasciare nulla al caso se si vuole entrare nelle grazie dei recruiter e farsi strada. Un elemento essenziale quando parliamo di LinkedIn è il riepilogo, ovvero la sezione cruciale per l’ottimizzazione del proprio profilo social.
Un elemento distintivo rispetto un classico CV; il riepilogo permette agli utenti di andare oltre la semplice elencazione di esperienze lavorative passate e competenze acquisite. Ma perché è così importante il riepilogo LinkedIn e come renderlo più incisivo e inclusivo? Scopriamolo insieme con gli strumenti da usare per migliorarlo.
Riepilogo LinkedIn: una definizione

Partiamo il nostro excursus dando una definizione semplice di cosa sia il Riepilogo. Questo si trova subito dopo il “Sommario (headline) LinkedIn” ed è la descrizione nella sezione informazioni della propria pagina social. In parole povere il riepilogo rappresenta “il biglietto da visita” con cui ci presentiamo al nostro target, per questo è necessario che sia ben strutturato in tutte le sue parti non tralasciando né la forme né tantomeno la sostanza.
Inizialmente quella che oggi è l’attuale sezione del profilo LinkedIn chiamata “Informazioni” era in prima denominata Riepilogo, ecco perché molti la conoscono con questo nome. Il riepilogo, posizionato nella parte alta del profilo, funge da vetrina personale dove è possibile esprimere la propria identità professionale e gli obiettivi.
Come compilare il riepilogo del profilo LinkedIn
Il riepilogo LinkedIn può essere compilato al momento della creazione del profilo social. Si deve pensare a questa sezione come se fosse il tuo abstract delle informazioni più importanti che vuoi far sapere di te. Quindi, queste informazioni dovranno risultare utili ad entrare in relazione con chi, visionando il tuo profilo, si senta interessato e spinto a contattarti. Nel riepilogo è fondamentale fare emergere le 5 informazioni base:
- Chi sei
- A chi si rivolge il tuo lavoro
- Quali risultati hai raggiunto attraverso il tuo operato
- Cosa ti appassiona di più riguardo il tuo lavoro
- Dove è possibile trovare ulteriori informazioni su di te (Blog, website, portfolio, etc.)
In sintesi, dovrebbe emergere in maniera univoca la tua USP – Unique Selling Proposition, o fattore differenziante rispetto ad altri candidati. Non sforzarti di essere troppo distaccato ed impersonale, utilizza strumentalmente Linkedn per comunicare anche i tuoi punti di vista e, se lo desideri, le tue passioni private.
Specifichiamo che nel caso in cui in fase di creazione del profilo tu abbia ignorato la compilazione della parte del riepilogo potrai in seguito inserire questa sezione mediante il pulsante “AGGIUNGI SEZIONI DEL PROFILO” e procedere così alla compilazione. Se invece vorrai aggiornare o modificare il tuo riepilogo potrai cliccare sul simbolo della matita a destra dell’anteprima del riepilogo e iniziare a modificare.
Come compilarlo in 3 situazioni diverse

In pratica la sezione del riepilogo LinkedIn serve a sottolineare in modo più approfondito quanto hai scritto nel sommario del tuo profilo. Questa sezione ha un peso particolare nel motore di indicizzazione interno alla piattaforma, le keyword vanno perciò scelte con la massima attenzione. Da sapere inoltre che il lettore online è molto selettivo, ovvero ha a disposizione un tempo limitatissimo e per questo elimina – o meglio non tiene in considerazione – i contenuti noiosi o apparentemente poco utili. Lo spazio disponibile per il riepilogo è di 2.600 caratteri, spazi compresi!
Allora come arrivare diritti al punto? Valutiamo tre situazioni diverse in cui puoi strutturare il tuo riepilogo su LinkedIn in modo efficace ed efficiente. Se si cerca un lavoro nuovo, se si vogliono attrarre nuovi clienti o se si è alla prima esperienza nel mondo del lavoro.
- Se cerchi un nuovo lavoro. In questo caso il tuo riepilogo potrà concentrarsi sul riassumere le tue esperienze pregresse, le competenze maturate e fornire le informazioni utili ad un ipotetico recruiter affinché reputi il tuo profilo idoneo a contattarti per una proposta di colloquio.
- Se desideri attrarre clienti. Se sei un commerciante o un professionista e vuoi ampliare la tua clientela, il tuo riepilogo dovrà puntare sui problemi e necessità del tuo cliente e far comprendere che puoi essere la persona giusta per risolvere e migliorare le problematiche del suo lavoro.
- Se sei neolaureato. Se hai appena conseguito la laurea e non hai esperienze lavorative concrete da scrivere puoi comunque compilare un riepilogo efficace raccontando i tuoi desideri e le tu ambizioni. In questo caso dovrai quindi cercare di trasmettere una forte passione per ciò che hai studiato avere una narrazione vincente e di essere il candidato ideale per un’azienda che è alla ricerca di una figura Junior da inserire nel proprio organico.
Come farsi trovare su LinkedIn: gli strumenti

Un ottimo racconto nella sezione riepilogo può aumentare significativamente la visibilità del profilo, attirando l’attenzione non solo delle HR ma anche di futuri clienti e partner di business.
Inoltre, un riepilogo ottimizzato migliora la posizione del tuo profilo nei risultati di ricerca all’interno di LinkedIn, grazie soprattutto all’uso strategico delle keyword, ovvero le chiave giuste per il tuo campo professionale. Questo aspetto è molto importante in un contesto dove la visibilità digitale può aprire le porte a nuove opportunità di collaborazioni.
Avere un riepilogo su LinkedIn curato e aggiornato rappresenta un investimento nel tuo personal branding, dimostrando dedizione e soprattutto attenzione nella gestione della tua immagine professionale online.
Cosa deve trasmettere il tuo Riepilogo
Sulla base di quanto fin qui appena detto, ti sarà ben chiaro che il riepilogo LinkedIn non è da intendersi come una biografia professionale trascritta sui social ma si tratta di una sezione su cui devi essere coinvolgente, convincente e stuzzicare la curiosità nell’utente che visita il tuo profilo. In pratica quello che si scrive in questa parte rappresenta un ponte tra te e il lettore che, leggendoti deve avere la voglia di approfondire la tua pagina LinkedIn.
Insomma, devi trasmettere al lettore la sensazione di essere approdato finalmente nel profilo giusto! All’interno del riepilogo potrai aggiungere al massimo 5 competenze principali per evidenziare le skills per cui desideri essere riconosciuto.
Ricorda che, in aggiunta a quanto già detto, è buona norma mantenere un tono professionale senza, però, tralasciare una nota personale che ti sarà utile a trasmettere la tua unicità.
L’uso delle Keyword
L’utilizzo delle Keyword nel riepilogo è un aspetto da non sottovalutare mai per l’ottimizzazione del profilo LinkedIn. Le parole chiave giuste sono lo strumento strategico che ti rendono rintracciabile nei motori di ricerca interni del social network. Utilizzando keyword ad hoc aumenterai di conseguenza la tua visibilità online e l’efficacia del profilo digitale.
Quando dovrai scegliere le parole chiave da usare nella sezione riepilogo, è importante individuare i termini più rilevanti per:
- professione;
- competenze;
- settore di appartenenza.
Per esempio, puoi individuare le parole chiave basandoti sugli annunci di lavoro inerenti il tuo settore professionale o il tuo ruolo. Notando quali termini vengono utilizzati più di frequente dai recruiter potrai “rubare” le stesse keyword e usarle nel tuo profilo LinkedIn. Un altro esempio è quello di osservare per bene i profili di professionisti di successo del tuo settore e valutare quale keyword utilizzano di più. Questo ti permetterà di prendere spunti da poter usare per definire le tue parole chiave e utilizzarle a tuo vantaggio.
Un consiglio per la ricerca di parole chiave è di utilizzare tool gratuiti che ti diano la possibilità di confrontare le diverse keyword tra loro. Tra gli strumenti da usare, ad esempio: Google Trend o Answer the public o semplicemente la sezione di Google “Le persone hanno chiesto anche”.
Una volta identificate le parole chiave da usare scrivile nel riepilogo in modo essenziale. L’obiettivo è integrarle al resto del testo in modo naturale e logico, senza forzature. Infatti, un surplus di keyword può dare l’impressione di un profilo poco autentico, il cui unico obiettivo è “farsi trovare” senza aver concretamente un valore aggiunto da offrire.
Pensa alle parole chiave nel riepilogo come a delle calamite che dirigono le persone al tuo profilo, ma al contempo, una volta che il lettore arriva sul tuo riepilogo il contenuto deve essere solido e trasmettere le tue competenze in modo concreto, senza obsoleti giri di parole.
Riepilogo LinkedIn efficace: cosa evitare
Per impostare un buon riepilogo su LinkedIn, è essenziale fare attenzione alla lunghezza dei paragrafi che dovrebbe essere sempre bilanciata: abbastanza lunghi da fornire informazioni importanti, ma non troppo da scoraggiare chi legge. In pratica i consigli da seguire sono 5:
- evita i blocchi di parole, non scrivere cioè muri di testo;
- evita frasi lunghe e prolisse ma dirigiti su piccole frasi, concise e chiare.
- dopo il punto ad una frase ti consiglio di andare a capo;
- non utilizzare solo lettere minuscole, bloccano il lettore che scorre lo schermo dello smartphone e del pc. Utilizza invece talvolta maiuscole e grassetti. L’uso moderato di caratteri speciali o segni grafici può aiutare a separare le sezioni e rendere il testo più accattivante, ma non esagerare;
- non scrivere il tuo riepilogo direttamente in LinkedIn ma utilizza un editor esterno e procedi solo dopo aver ottimizzato il testo ad incollarlo nel tuo profilo.
Infine, l’utilizzo di spaziature ed elenchi puntati può aumentare di molto la leggibilità del riepilogo. Gli elenchi puntati sono efficaci per sottolineare ed enfatizzare le tue competenze, le realizzazioni e gli obiettivi specifici. L’elenco numerato o puntato aiuta a organizzare il contenuto in modo diretto, rendendo più semplice la lettura del tuo riepilogo.
10 consigli per compilare il riepilogo LinkedIn
Di seguito un riassunto di quanto detto fino a qui con i punti salienti da tenere a mente quando si vuole compilare un riepilogo su LinkedIn.
- Spiega subito chi sei e cosa fai.
- Aggiungi cosa ti contraddistingue.
- Compila il riepilogo pensando al tuo lettore ideale.
- Utilizza keyword per essere rintracciato dai motori di ricerca di LinkedIn.
- Non annoiare il lettore.
- Non scrivere blocchi di testo.
- Suddividi il riepilogo in paragrafi.
- Utilizza caratteri speciali, minuscole e maiuscole per creare ancore visive che catturino l’attenzione, ma senza esagerare!
- Scrivi il riepilogo in un editor esterno a LinkedIn, esempio in word, e solo quanto è ottimizzato inseriscilo sul social.
- Inserisci al termine del riepilogo le call to action utili a contattarti.
LEGGI ANCHE: >>>
- Orientamento professionale: ecco perché serve alla tua carriera
- Cosa scrivere nel curriculum: consigli per il successo e modelli
- Il leader agile: la chiave per il successo delle organizzazioni moderne
- Clima aziendale: i fattori che incidono e consigli per migliorarlo
Se desideri dare una svolta alla tua carriera lavorativa oppure vuoi sviluppare le tue soft skills, scopri i servizi di coaching dedicati al tuo profilo – Career Coaching




