Coaching: cos’è e a cosa serve nel lavoro

di Rocco Cutrupi Settembre 23, 2021
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Spesso si sente parlare di coaching ma nello specifico si sa bene di cosa si tratta? In quale modo può supportare la crescita personale e soprattutto professionale? Facciamo un po’ di chiarezza su cos’è il coaching.

Ormai sono molti anni che, sempre più spesso, la parola “coaching” si sente pronunciare, sia in ambito privato, nella vita di tutti i giorni sia (e soprattutto) sul lavoro. Ma capire davvero a cosa serva fare coaching sembrerebbe non molto chiaro.

Partiamo, quindi, dal principio spiegando cosa è e come agisce nei vari ambiti della vita di una persona.

 

Cos’è il Coaching

executive coaching

Il coaching è una metodologia di crescita attraverso la quale le persone riescono a raggiungere gli obiettivi prefissati, siano essi professionali che legati alla vita di tutti i giorni. Una metodologia che aiuta a maturare consapevolezza sui propri punti di vista, riflettere sulle cose davvero importanti e definire un piano d’azione con la finalità di arrivare allo scopo finale.

In Italia il concetto di coaching è relativamente giovane, il suo sviluppo risale solo a pochi  decenni fa ma solo ultimamente ha iniziato a prendere davvero piede. Il coaching affonda le sue radici in America e, in particolar modo nelle neuroscienze, nello sport e nel business management.

Colui che inizia a fare coaching si impegna a seguire un percorso mirato, incentrato su  traguardi specifici che puntano al cambiamento, alla crescita personale e al miglioramento. In pratica, la persona intraprende un percorso di sviluppo autorigenerativo molto specifico.

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A cosa serve il Coaching?

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La metodologia del coaching lavora sul cambiare le proprie azioni migliorandone la direzione e l’atteggiamento. Inoltre, lavora sulle convinzioni sbagliate che spesso portano una persona ad agire in modo errato e ad auto-sabotare gli obiettivi prefissati.

E’ un piano d’azione che porta la persona da un punto di inizio ad una fine senza deviare il percorso. Agisce trasformando la paura del cambiamento in una energia proattiva che porta alla realizzazione della singola persona oppure del team di lavoro.

Il coaching consente di uscire dalla fase critica e a ridisegnare la propria vita privata o professionale, ritrovando il piacere di cambiare rotta, se necessario, senza timori né remore. I risultati di questo percorso di crescita miglioreranno la qualità dell’esistenza privata e dei successi professionali.

Il presupposto alla base della tecnica di coaching è favorire la conoscenza e la consapevolezza di sé, delle proprie risorse e delle aree migliorabili.

Un supporto concreto per la crescita professionale: il coach

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Come in tutti i percorsi di crescita anche il coaching richiede un suo professionista. Parliamo del coach, la figura professionale che aiuta l’individuo che vuole migliorare la propria vita a realizzarla donandogli le chiavi giuste. Non a caso il termine si rifà al concetto di “carrozza” ovvero mezzo di trasporto per potersi muovere da un punto di partenza ad una destinazione finale.

Inizialmente, il coaching è nato come supporto per manager e executive in azienda, quindi il servizio offerto dal coach era molto costoso ed esclusivo. Questo per due motivazioni principali:

  1. aumentava le performance dei manager;
  2. aumentava il profitto dell’azienda.

Ma negli ultimi anni il coaching si è diffuso molto anche come servizio per i privati abbassando, di conseguenza, i costi ma mantenendo sempre elevati gli obiettivi.

Il Coach aiuta il cliente a ritrovare la strada “persa” accompagnandolo per mano verso un nuovo punto di vista. Ha piena fiducia nello sviluppo delle potenzialità delle persone e nella capacità che ciascuno ha di trovare in sé le risposte giuste ai propri problemi.

Sia ben chiaro, il coach non è una psicoterapeuta, né un’alternativa alle terapie psicologiche, ma in molti casi può affiancarsi con questi approcci.

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Obiettivi ed esiti del metodo di Coaching

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Il coaching è una metodologia molto efficace che aiuta a far quadrare la vita privata e professionale del singolo. Scoprendo le strategie più affini alla propria persona riesce a far raggiungere traguardi ritenuti fino a poco tempo fa impossibili da raggiungere. Non solo, migliora i rapporti interpersonali e la propria partecipazione alle cerchie sociali e lavorative.

Ma, nello specifico, gli obiettivi su cui la metodologia del coaching lavora in ambito professionale sono principalmente:

  • Migliorare i rapporti lavorativi con capi o colleghi;
  • Comunicazione efficace;
  • Gestione dei collaboratori e team building;
  • Cambiamento organizzativo;
  • Intelligenza emotiva e soft skills;
  • Sviluppo della leadership;
  • Definizione di un piano di crescita professionale.

 

Nella vita privata, invece, il coaching aiuta a:

  • Sviluppare le potenzialità inespresse;
  • Migliorare i rapporti interpersonali;
  • Raggiungere gli obiettivi prefissati;
  • Allenare l’autoefficacia personale;
  • Raggiungere e migliorare l’equilibrio tra vita privata e professionale (work-life balance).

Quindi, in linea con la definizione data dall’International Coach Federation, il coaching è visto come una partnership con i clienti che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale.

Quando richiedere un intervento di Coaching?

consulting coaching

Richiedere un intervento da parte di un coach è sempre una cosa ottima sia che questo avvenga per scopi di miglioramento in ambito privato sia in ambito lavorativo. Nello specifico, quando richiedere un intervento di coaching?

  • Per affrontare una sfida, un obiettivo a lungo protratto o un’opportunità da non lasciarsi sfuggire;
  • Per ritrovare la giusta motivazione dopo un momento di sfiducia;
  • Per una maggiore consapevolezza di sé;
  • Per affrontare un impegno di lavoro importante;
  • Per ottenere migliori risultati lavorativi e privati in tempi brevi.
  • Per identificare le proprie potenzialità e utilizzarle al meglio.
  • Per gestire un successo senza perdere il giusto equilibrio tra privato e professionale.

 

La durata di una relazione di coaching è variabile e dipende dalle esigenze della persona o del team aziendale. I primi risultati del percorso di coaching iniziano a fruttare già poco dopo l’inizio del percorso. Anche in questo caso, i fattori che possono influire sulla durata riguardano sia il tipo di obiettivi e di risultati che si vogliono raggiungere sia l’impegno concreto della persona nel volersi mettere in discussione e cambiare in meglio la sua carriera.

 

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